Tra i borghi più belli d’Italia: Scanno

Se ami viaggiare e ami fotografare, come mai non sei ancora stato a Scanno?

Beh, in fin dei conti, anche io ho avuto modo di scoprire Scanno da poco; seppur indicato in tantissimi articoli come uno dei borghi più belli d’Italia, ne avevo sempre ignorato l’esistenza, preferendo spesso e volentieri grandi città, o addirittura l’estero.

Scanno è un borgo sito in provincia dell’Aquila, letteralmente incastonato tra i Monti Marsicani, e ai confini del Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise.

La strada per Scanno

Che si venga da Sud o da Nord, giungere a Scanno è già di per sè uno spettacolo della natura.
A Sud di Scanno si ha l’opportunità, infatti, di passare per luoghi come Alfedena, Barrea, Villetta Barrea attraversando i monti Marsicani che offrono scorci davvero meravigliosi; per chi viene da Nord è davvero emozionante poter seguire l’intero percorso delle Gole del Sagittario, osservando borghi arroccati come Anversa degli Abruzzi, Villalago, fino a giungere al bellissimo Lago di San Domenico, tappa a mio avviso obbligatoria per chi vuole trascorrere un weekend a Scanno.
In entrambi i percorsi è possibile avvistare Cervi, Cerbiatti o Daini, e in rari casi anche gli Orsi marsicani.

Nonostante l’Abruzzo è pieno di questi borghi meravigliosi e caratteristici, Scanno – soprannominato “il borgo dei fotografi”, in quanto immortalato da illustri nomi della fotografia come Henri Cartier Bresson e Mario Giacomelli – sembra avere quel qualcosa in più.

Il Borgo

Il modo migliore per visitare Scanno è senza ombra di dubbio perdersi nei vicoletti del borgo antico.
Ogni stradina è ricca di dettagli, colori e scorci che vi faranno letteralmente girare la testa.


La sensazione è quella di trovarsi in un set scenografico di un film antico.


Chiese, piazzette, fontane, portali di palazzi nobiliari (ma anche di case comuni), balconi fioriti e negozi che profumano di storia caratterizzano l’intero borgo.

Di fatti, passeggiando attraverso gli innumerevoli vialetti del centro storico, vi assicuro che non riuscirete a restare indifferenti agli infiniti scorci che vi si presenteranno dinanzi agli occhi; non potrete fare a meno di avere la vostra macchinetta fotografica sempre pronta a scattare.
Ogni vicolo va osservato a 360°, la luce sembra essere sempre perfetta a qualsiasi ora del giorno, ed anche di notte il borgo conserva intatto tutto il suo splondore.


Molto affascinanti sono gli archi che potrete trovare lungo il vostro tragitto; alcuni di essi sono le classiche porte di accesso al borgo, mentre altri sono vere e proprie finestre sui monti Marsicani, che sembrano essere dipinte.


Se siete fortunati, potreste imbattervi in qualche anziana donna del posto che indossa il tipico costume femminile di Scanno, che è forse una delle caratteristiche più affascinanti della tradizione del luogo.
Io purtroppo non ho avuto questa gioia!
Vi posto comunque una foto di questo abito, presa ovviamente dal Web:

All’interno del borghetto vi consiglio di non perdervi il “vicoletto di Escher”; nominato così in quanto il noto artista olandese, durante il suo passaggio a Scanno, realizzò una famosa litografia del vicolo, in realtà Vico Ciorla.

Vico Ciorla – in arte “il vicoletto di Escher”

Durante la vostra passeggiata, vi consiglio di fare una breve sosta alla Biscotteria Artigianale, per assaggiare fragranti biscotti appena sfornati; tra tutti i Mostaccioli, gli Amaretti e i Tarallucci al vino, ma anche i biscotti con la pasta di mandorle. Adooooooro!
Inutile dirvi dove si trova, fatevi trasportare dal profumo.

Le Chiese

La chiesa più importante ed imponente è senza ombra di dubbio la Chiesa di Santa Maria della Valle, della quale spicca il campanile a punta, visibile sia da uno degli ingressi del centro storico, sia dai punti panoramici da cui è possibile osservare Scanno.


Non meno importante è la Chiesa di San Rocco; essa si affaccia direttamente sulla piazza omonima, dalla quale è possibile osservare uno degli scorci più belli del borghetto. E’ proprio questa chiesa l’oggetto di uno degli scatti più famosi di Bresson.

Il Lago di Scanno e l’osservatorio del Cuore

Come se non bastasse un borgo già di per sé meraviglioso, Scanno offre un altro paesaggio a dir poco sconvolgente: il Lago a forma di cuore.

Il Lago a forma di Cuore


Il Lago di Scanno, con l’avvento dei Social è diventato davvero famoso per questa caratteristica davvero unica al mondo.

In realtà, altro non è che un normalissimo lago montano, generatosi da un’antica frana staccatasi dal soprastante Monte Genzana, appartenente alla catena dei Monti Marsicani che incorniciano questo meraviglioso lago.

La forma del cuore è di fatti una semplice illusione ottica, che si ha soltanto in un punto specifico da cui è possibile osservare il lago.
Per cui, se vi trovate a Scanno, e vi aspettare di vedere un lago a forma di cuore, da qualsiasi punto vi troviate…rimarrete delusi!!
Ma non disperate, raggiungere il punto chiamato “Osservatorio del Lago” non è impresa complicata.

Esiste, per l’appunto, un percorso segnalato, chiamato “Il Percorso del Cuore” che vi permetterà di giungere al punto panoramico dal quale è possibile osservare il famoso Cuore.

Il percorso non è affatto complicato da percorrere, ma vi sono diversi punti di accesso.
Personalmente ho preferito eseguire il percorso partendo dalla parte alta del paese, invece che partire dal Lago (qui vi sono altri 2 accessi al percorso).

La scelta è stata fatta in considerazione del fatto che partendo dal lago il percorso è più lungo e prevede molti più tratti in salita.
In ogni caso, che si parta da su o da giù bisogna seguire le indicazioni per l’Eremo di Sant’Egidio.

Per la precisione, il percorso da me intrapreso, inizia dall’incrocio tra Via Domenico di Rienzo e Viale della Pineta.
Qui troverete il cartello che vi indica il percorso da seguire.
I primi 500 metri sono su strada asfaltata, per poi giungere in un percorso campestre di lieve pendenza.
In soli 200 metri di questo percorso campestre, giungerete ad uno scollinamento, dove proseguendo verso destra, in salita, raggiungerete l’Eremo di Sant’Egidio (ormai lo avete a vista) mentre sulla sinistra vi è una piccola stradina (alle spalle di un cancelleto chiuso). E’ quella la strada che dovrete prendere, ed in più o meno 800 metri raggiungerete il tanto desiderato punto Panoramico.

Altre attività a Scanno

Non solo borgo e osservatorio del Cuore, ma a Scanno è presente anche una Seggiovia, che vi permetterà di raggiungere la località di Collerotondo, dove è presente una bellissima chiesetta degli Alpini, visibile anche dal paese in lontananza.

Inoltre, il Lago offre delle spiagge dove è possibile fittare lettini e farsi anche un bel bagno, oppure la possibilità di noleggiare Pedalò o Risciò per farsi un bel giro intorno al Lago.
Sul Lago vi è anche una chiesetta visitabile, Chiesa di Santa Maria dell’Annunziata (Madonna del Lago).

Poco distante da Scanno, vi è un altro bellissimo borgo, Villalago, dove potreste trovare Cervi che attraversano i vicoletti del centro cittadino, o Orsetti marsicani.
A Villalago vi è anche la bellissima Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio, assolutamente da vedere!!!

La sera sconsiglio vivamente di uscire dai borghi, la vita notturna è praticamente assente, dopo cena la giornata si può dichiarare ampiamente conclusa, a meno che non vogliate andare alla ricerca degli animali.


Quanto riportato in questo Articolo è esclusivamente basato sulla mia esperienza personale – la condivisione di queste informazioni non vuol essere una guida ufficiale per la vostra vacanza a Scanno.




Giuseppe Morelli

Sviluppatore software con la passione per i viaggi e la fotografia. Amo condividere luoghi, amo condividere sensazioni, ma soprattutto amo condividere il mio punto di vista!

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