Weekend Low Cost: Breslavia “la Venezia Polacca”

Se siete alla ricerca di un weekend low cost e non avete le idee chiare su dove andare ecco una guida che potrebbe risolvere ogni vostro dubbio.

Quando ho scelto Breslavia come meta di un mio viaggio per un weekend Low Cost in molti non comprendevano la mia decisione; di fatti Breslavia risulta essere ancora oggi una meta poco conosciuta ma in forte trend positivo, soprattutto da quando alcune compagnie aeree low cost hanno inserito Wroclak tra le loro tratte dirette.

Breslavia “la Venezia Polacca”

Soprannominata “la Venezia Polacca” in quanto la città sorge su 12 isole collegate fra loro da 112 ponti e attraversata dal fiume Odra, Breslavia (o Wroclaw che dir si voglia) si presenta fin da subito come una vera e propria bomboniera.

Breslavia – La Venezia Polacca

Passeggiando per Breslavia nulla lascia pensare al fatto che la città sia stata completamente rasa al suolo durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

La ricostruzione avvenuta grazie alla tenacia e allo spirito risoluto dei suoi abitanti ha portato la città ad essere eletta come Capitale Europea della Cultura nel 2016.

Ma andiamo a scoprire insieme perchè scegliere Breslavia come meta per il tuo prossimo viaggio Low Cost.

Weekend Low Cost: cosa vedere a Breslavia

Partiamo col dire che 2 giorni pieni sono sufficienti per visitare al meglio quanto di bello offre Wroclaw, ma sicuramente non abbastanza per provare i tantissimi ristoranti/bar a tema (vedi Dove mangiare a Breslavia) che affollano la città e le sue piazze.
Di fatti è stato molto più facile scegliere i luoghi di interesse da visitare piuttosto che i localini in cui fermarsi per una sosta thé/cioccolata calda che definirei quasi obbligatoria date le temperature del posto (ho visitato Breslavia nel mese di Ottobre).

Piazza del Mercato ed il Municipio (Rynek e Ratusz)

Cuore pulsante di Breslavia è sicuramente il Rynek, ovvero la Piazza del Mercato. Circondata da 60 antiche case di famiglie borghesi e di mercanti cittadini, tutte coloratissime e caratterizzate da una incredibile varietà di stili architettonici, essa è la seconda piazza più grande della Polonia (dopo quella di Cracovia) nonchè uno dei luoghi più “instagrammabili” di Wroclaw. (vedere la foto per credere).

Scorcio di Piazza del Mercato – Wroclaw

Girando intorno alla piazza si giunge davanti ad una struttura a dir poco meravigliosa e dall’aspetto molto fiabesco: il Ratusz ovvero il Municipio.
Quando si giunge dinanzi a questa meravigliosa opera architettonica si rimane davvero a bocca aperta; sembra di essere in un’altra realtà, e tutto intorno al Municipio è così gioioso e vivace che ci si lascia travolgere dalla magia del posto.

Pieno di dettagli sulle varie facciate che lo compongono il Municipio ospita al suo interno anche il Museo Civico (che non ho avuto modo di visitare).

Le case di Hansel e Gretel

Quando ho letto dell’esistenza di questa attrazione a Breslavia ero molto entusiasta; in realtà poi ho scoperto che è solo il nome che è stato dato ad una struttura presente nell’angolo Nord-est della piazza, proprio dove si scorge la cattedrale di Sant’Elisabetta.

Trattasi di due edifici collegati tra loro da un arco che sembra richiamare due figure che si tengono per mano, motivo per cui gli edifici sono stati battezzati Hansel e Gretel dai locali; in realtà altro non sono che due appartamenti in cui risiedevano gli antichi guardiani dell’altare della chiesa presente alle loro spalle.

Breslavia dall’alto – Cattedrale di Santa Maria Maddalena ed il Ponte delle Streghe

Senza spostarci troppo dal centro e dalla Piazza del Mercato, consiglio assolutamente di godersi dall’alto tutto quanto citato fino ad ora. Il miglior punto panoramico del centro di Breslavia è senza ombra di dubbio il Ponte delle Streghe.

Il Ponte collega le due torri della Cattedrale di Santa Maria Maddalena ed è sicuramente uno dei posti più suggestivi e particolari della città.
Di fatti, non solo è possibile ammirare l’immensa distesa di tetti rossi dall’alto, ma potete osservare da vicino una delle statuette più belle della città, ovvero la statuetta delle Streghe a cui è legata una curiosa leggenda.

Il ponte delle Streghe con la vista su Breslavia e la statuetta delle Streghe

Essa narra di ombre visibili sul ponte che sono anime di ragazze che seducevano gli uomini senza volersi sposare, in quanto spaventate della cura della casa.

L’Università di Breslavia

L’Università di Breslavia non l’avevo annoverata tra le principali attrazioni da vedere in città; giunto sul posto è stato uno dei primi luoghi in cui mi sono trovato e ho deciso dunque di approfittarne per visitarlo subito; mai scelta fu più azzeccata!!! Sono rimasto veramente incantato da questo “Museo“…ebbene si, dal 1992 l’Università di Wroclaw è diventato Museo dell’Università.

Al suo interno è possibile acquistare un biglietto cumulativo che comprende la visita di 3 sezioni: Aula Lepoldina, Oratorio Mariano e la Torre della Matematica.

Sfortunatamente durante il mio soggiorno a Breslavia l’Aula Lepoldina era chiusa per manutenzione, per cui mi sono dovuto “accontentare” della visita dell’Oratorio e della Torre della Matematica.

Il primo è semplicemente fantastico, un’aula adibita a concerti ricca di affreschi e decorazioni colorate dal forte impatto visivo.

La Torre della Matematica, con i suoi 42 metri di altezza è un altro punto panoramico meraviglioso della città. Ai quattro angoli della terrazza vi sono 4 statue rappresentanti l’allegoria:

  • del Diritto Canonico
  • della Teologia
  • dell’Astronomia
  • della Medicina

Inoltre sulla Torre della Matematica è possibile ammirare l’antico telescopio facente parte dell’Osservatorio astronomico realizzato nel 1791. Anche qui non manca la statuetta di uno gnomone che indica la linea del sud.

La Torre della Matematica

E’ inoltre molto bello l’esterno del Museo dove è possibile soffermarsi sul portale principale dell’Università completamente in stile barocco con delle sculture di Segwitz che rappresentano le virtù cardinali (Giustizia, Fortezza, Prudenza e Temperanza) e la piazza circostante l’Università con la Statua dello Spadaccino (Szermierz) a cui è legata una curiosa vicenda.

Insomma se pensate di visitare Breslavia dovete assolutamente mettere il Museo dell’Università come tappa obbligatoria.

L’Isola della Cattedrale

Uscendo fuori dal centro Storico ed attraversando il fiume Odra utilizzando uno dei tanti ponti che collegano una sponda all’altra ecco che si giunge sull’Isola della Cattedrale.

Verso l’Isola della Cattedrale

Questo è senza dubbio il luogo più affascinante e ricco di storia della città. Camminare su questo isolotto ormai collegato alla terra ferma è come immergersi in un’altra epoca.

Al suo interno vi sono scorci meravigliosi tutti da scoprire, ma soprattutto vi è la famosa Cattedrale di San Giovanni Battista.

La Cattedrale di San Giovanni Battista di notte e la Chiesa di Nostra Signora sulla Sabbia

Capolavoro di arte gotica, essa è sicuramente la cattedrale più affascinante di Wroclaw. Oltre ad ammirarne gli interni è possibile anche salire sulla torre Panoramica dove si può notare la magnifica composizione dell’isola. Consiglio vivamente questa esperienza in quanto è l’unico modo per poter ammirare al meglio la bellezza ed il fascino dell’Isola della Cattedrale.

Ammirare il fiume Odra che la costeggia e l’impetuosa Chiesa di Nostra Signora sulla Sabbia che si trova a pochi metri da essa.

L’aria che si respira di sera in questo luogo è spettrale, passeggiare per le vie dell’isolotto è affascinante e se si è fortunati è possibile anche incontrare una figura storica che tutt’oggi compie il suo lavoro intorno alla Cattedrale: trattasi del Lampionaio, ovvero colui che ha il compito di accendere e spegnere gli antichi lampioni che illuminano l’isola.

Vi sono circa 100 lampioni o poco più che vengono ancora accesi manualmente, sono tutti numerati, e al calar della sera vengono accesi proprio dal Lampionaio, per poi essere spenti prima dell’alba.

Ahimè, non ho avuto questa fortuna, perchè non mi sono mai trovato a passare sull’Isolotto ad orario, ma non dovrebbe essere complicato organizzarsi la visita della città cercando di far combaciare gli orari e tentare la sorte.

Most Tumski – il Ponte dell’Amore

Ebbene si, anche a Breslavia esiste un ponte dove gli innamorati lasciano il famoso lucchetto. Si trova proprio proseguendo dalla cattedrale di San Giovanni Battista verso l’Isola di Sabbia, nominata così per la presenza di un’altra chiesa imponente, la Chiesa di Nostra Signora sulla Sabbia (quella di cui vi ho parlato prima a proposito del panorama dalla torre della cattedrale).

Questo ponte, al di là del fatto che sia pieno di lucchetti, in realtà è comunque molto bello da attraversare, ed offre una magnifica vista delle due cattedrali, per cui andateci assolutamente.

Il Ponte dell’Amore

Panorama di Racławice

Tra i vari musei della città ho scelto di visitare questo in quanto mi sembrava quello più originale e particolare. Inoltre le recensioni che avevo letto erano molto positive, per cui incuriosito ho inserito questo museo nella mia guida.

Inizialmente non mi era ben chiaro cosa stessi andando a vedere, ma una volta entrato in questo enorme padiglione circolare, costruito appositamente per contenere questo capolavoro, sono rimasto veramente a bocca aperta.

È un enorme dipinto panoramico che raffigura la battaglia di Raclawice, importante vittoria dei polacchi contro i Russi.

La cosa che più colpisce di questa opera è il fatto che osservandola si ha la sensazione di essere dentro la scena, grazie ad una tecnina di realizzazione particolare che fa sembrare tutto molto reale e concreto.

Dalla foto che vi pubblicherò potrete capire che distinguere il dipinto dagli elementi reali è praticamente impossibile.

Parte dell’enorme dipinto rappresentante la battaglia di Raclawice

Questo è uno dei pochi luoghi in cui consiglio una prenotazione del biglietto online dal sito ufficiale, in quanto è quasi sempre sold-out.

La Sala del Centenario e la Fontana Multimediale

Incuriosito dal fatto che questo enorme edificio è stato inserito nella lista dei beni patrimonio dell’Unesco ho deciso di andare a visitarlo avendo tempo a disposizione per farlo.

Che dire, potete sicuramente evitare di visitarlo dall’interno, dato che altro non è che un enorme padiglione costruito per ospitare grandi eventi sportivi, religiosi o concerti.

Sicuramente molto più interessante l’esterno, grazie alla presenza di una fontana Multimediale che fa spettacoli ogni ora, con lo spettacolo principale alle 21:30 (ma solo nella stagione estiva), e la presenza di un pergolato che circonda tutta la zona della Sala del Centenario, molto carino da percorrere.

Per fortuna nei pressi della Sala del Centenario vi è anche un luogo davvero stupefacente: Il Giardino Giapponese.

Breslavia – Il Giardino Giapponese

Da sempre appassionato da questo tipo di giardini non ho potuto fare a meno di visitare questo suggestivo luogo.

Durante le belle giornate si riversano tante famiglie e turisti a visitare il parco, ma anche con la neve questo giardino ha il suo fascino (peccato non averne avuto l’opportunità).

Una volta dentro al giardino si viene catapultati letteralmente nella cultura nipponica, tutto è curato nei minimi dettagli, dalle piante alle strutture tipiche del Giappone. I colori sono eccezionali, il laghetto è abitato da diverse specie di carpe, ed è possibile passeggiare su autentiche rocce tipiche di un giardino Giapponese con acqua.

Scorci del Giardino Giapponese in Breslavia

E’ un luogo che merita assolutamente di essere inserito nel vostro personale tour di Breslavia.

Lo Zoo di Breslavia

Inizio subito col dire che è un bel NO!
Se avete inserito questo luogo nel vostro tour di Breslavia, a meno che non dovete stare li molti giorni, vi consiglio di risparmiare tempo e denaro che vi porterebbe via la visita a questo giardino zoologico.

Non solo è l’attrazione a pagamento più cara della città, ma è anche quella che ci vuole più tempo per visitarla tutta.

Io ero molto incuriosito dalla visita del padiglione Afrykarium di cui se ne parla molto bene in giro per il web, ma ne sono rimasto totalmente deluso. Non c’è nulla di particolare, nulla che sia degno di nota; insomma per me è NO!

La Galleria dei Neon ed il quartiere dei Murales (Roosevelta)

Se non sapete come impiegare il tempo che potreste risparmiare dalla NON visita dello ZOO ecco due validissime alternative.

La Neon Gallery che si trova a pochi passi dalla piazza del Mercato, è situata all’interno di un cortile ed è ricca di insegne luminose raccolte e ripristinate dalla Fondazione “Neon Side”. Al calar della sera non vi resta che andare li e farvi un casino di foto super “instagrammabili“!

Un altro posto per nulla sponsorizzato e fuori da qualsiasi guida di Breslavia è il quartiere di Roosevelta. Lungo la strada Franklina Delano Roosevelta perdetevi nei vari cortili che trovate e scoprite tutti i meravigliosi murales che ci sono. Anche qui è possibile scattare foto “instagrammabili” e divertirvi alla ricerca del murale più bello!

Breslavia – la città degli Gnomi

Un altro bel passatempo a Breslavia è quello di andare alla ricerca dei famosi gnomi. Ebbene si, Breslavia è soprannominata la città degli Gnomi, in quanto è tempestata di buffi gnometti tutti diversi l’uno dall’altro.

E’ possibile trovarli in ogni posto, per terra, davanti ad un palazzo, davanti ad edifici importanti, sui pali della luce, sotte le panchine o arrampicati sui muri…è davvero divertente ricercarli o scoprirli d’improvviso.

E pensare che appena giunto a Breslavia ho percorso di sera la strada che dal mio Hotel portava al Municipio e non ne avevo visto nemmeno uno, mentre il giorno dopo ripercorrendo la stessa strada ne ho incrociati ben 5.

Se non si ha voglia di ricercarli è bene sapere che vi è una mappa che si può prendere ai vari Info Point della città che vi indica dove sono e cosa rappresentano; in questo modo vi sarà più facile trovare lo gnomo che preferite.
Ecco anche un link ad una mappa virtuale: Mappa degli Gnomi

Questi sono quelli che ho amato di più e che ho trovato per caso.

Nonostante il loro aspetto buffo, in realtà gli Gnomi sono molto importanti per la città di Breslavia in quanto la loro origine ha fondamenti storici ed è legata al movimento anti-comunista degli anni ’80 definito “Alternativa Arancione”.


I componenti di questo movimento politico erano soliti fare propaganda scrivendo sui muri, tuttavia le loro scritte venivano continuamente cancellate dalle autorità. Così iniziarono a disegnare immagini di gnomi, usate per sbeffeggiare il governo.

Oggi, dunque, gli gnomi sono scesi dai muri per riempire le strade di Breslavia in memoria di quel movimento oltre ad essere ormai diventata una straordinaria opera di marketing visto che sono pubblicizzati ovunque, e ormai Breslavia è accostata perennemente alla figura degli Gnomi.

Weekend Low Cost: Breslavia

Che dire, quanto riportato in questo articolo è tutto basato sulla mia esperienza a Breslavia, dove ho trascorso un bellissimo weekend low cost e che mi sento di consigliare a tutti coloro che sono ancora indecisi se andare o meno in questa favolosa città polacca.

Vi sono anche tante altri luoghi da poter inserire nel vostro tour di Breslavia, tra tutte citerei la Sky Tower, il Teatro dell’Opera (visitabile solo se si acquista un biglietto per vedere uno spettacolo) e il Monumento del Passante Anonimo, ma in ogni caso tenete presente che 2 giorni a Breslavia sono più che sufficienti per visitarla e portare a casa un bellissimo ricordo di questa città.

Se vi è tornato utile questo articolo lasciate un commento e fatemelo sapere. Ciao guagliù!

Giuseppe Morelli

Sviluppatore software con la passione per i viaggi e la fotografia. Amo condividere luoghi, amo condividere sensazioni, ma soprattutto amo condividere il mio punto di vista!

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